App coding: quali sono le migliori per imparare a sviluppare

App coding: quali sono le migliori per imparare a sviluppare

03/08/2023 | Notizie

Un tempo imparare i rudimenti della programmazione era quasi indispensabile. Per sfruttare il potenziale di un elaboratore informatico e adattarne il funzionamento alle proprie necessità era necessario scrivere codice. I sistemi di maggior successo di una volta erano così attraenti perché sollecitavano subito l’interesse dell’utente che era portato a sviluppare i suoi programmi con la possibilità di comunicare direttamente con l’hardware.

Oggi sono disponibili strumenti e servizi che vengono incontro ad ogni possibile esigenza: essi sollevano gli utenti dalla necessità di scrivere codice. Esistono anche nuovi strumenti basati sull’intelligenza artificiale che permettono di generare codice funzionante nei vari linguaggi di programmazione scrivendo semplicemente il nome di una funzione o descrivendo ciò che si vuole ottenere: GitHub Copilot e Amazon CodeWhisperer. Non c’è nulla di male: questi strumenti aiutano a concludere più velocemente lo sviluppo di un progetto dispensando il programmatore dallo scrivere codice di base o comunque che si ripete di frequente nei vari progetti.

Sviluppare è un’attività stimolante che richiede una dose di logica e di creatività. E non è una cosa da “guru dell’informatica” o da soli tecnici: Steve Jobs diceva che tutti dovrebbero imparare a programmare perché è qualcosa che insegna come pensare. Chiunque utilizzi un computer dovrebbe quindi conoscere almeno i rudimenti della programmazione perché essi si riveleranno utili in molteplici occasioni, molte di più rispetto a quanto si possa immagine.

Quali app usare per migliorare le proprie competenze

Una volta l’aspirante sviluppatore doveva studiarsi pesanti manuali anche soltanto per avvicinarsi alla programmazione in un determinato linguaggio. Al giorno d’oggi sono invece disponibili diverse app per il coding installabili su smartphone e tablet che prendono per mano l’utente e lo guidano alla scoperta di uno specifico linguaggio di programmazione. L’approccio è generalmente “per esempi”: le app per scrivere codice mostrano in concreto come si utilizza un linguaggio e vi fanno interagire subito l’utente. “Sporcandosi le mani” è possibile acquisire velocemente le competenze di base per poi progredire nello studio.
Buona parte delle app per il coding offrono la possibilità di imparare diversi linguaggi di programmazione anche se la maggior parte di esse offre piani di insegnamento a pagamento. Se si volesse dare un’occhiata alle potenzialità di un linguaggio senza spendere nulla, almeno in prima battuta, basta installare le varie app e toccare la “X” in alto a destra (oppure “Skip“) quando viene proposto un programma di studio a pagamento. In alcuni casi è necessario premere il tasto Indietro per evitare i profili di abbonamento Premium o Pro a pagamento.
In questo modo è possibile concentrarsi sull’offerta free. Tutte le app per il coding più evolute propongono un’interfaccia in lingua inglese: la conoscenza dell’inglese è quindi requisito fondamentale. All’avvio viene quindi proposta una sorta di quiz che permette di bilanciare il corso sulla base dell’esperienza e delle competenze eventualmente già acquisite.
Nel campo dello sviluppo software tante figure concorrono alla realizzazione del prodotto finale. Le app per il coding sono quindi un valido aiuto per migliorare le proprie competenze e, con il tempo, acquisire abilità professionali spendibili in ambito lavorativo.